Originaria delle pianure del nord del Messico, endemica di una zona molto ristretta non ben precisata dello stato del Nuevo Leòn,astro capM è caratterizzata da un fusto quasi inesistente con all’apice una folta peluria nella quale convergono i numerosi tubercoli che possono raggiungere i 15 cm di lunghezza e 6/7mm di diametro, sono dotati di due areole, una all’ estremità dalla quale spuntano due o quattro spine, un’altra uno o due cm prima ricoperta solo di peluria è da queste che fiorisce.L’epidermide è di colore verde scuro con scaglie di colore bianco o grigio, i fiori sono diurni di colore giallo. La radice principale è carnosa ed ha una forma “fusiforme” dalla quale si diramano le radici secondarie.

Questa specie è stata scoperta nel 2001 e chiamata Digitostigma Caput-medusae fu poi riclassificata nel genere Astrophytum per caratteristiche anatomiche riconducibili a questo genere. Sebbene non tema eccessivamente le basse temperature la coltivazione risulta abbastanza difficoltosa, preferisce la mezz’ombra e non gradisce la siccità totale neanche d’inverno.

Il nome ASTROPHYTUM deriva dal greco ASTER (stella) e PHYTON (pianta)= pianta a forma di stella                      CAPUT- MEDUSAE dal latino Testa di medusa.

astro capM ex